Kit di sopravvivenza elaborato dall’UE

Scopri il Kit di sopravvivenza UE per affrontare le crisi: cosa contiene, perché è essenziale e come prepararsi per emergenze di 72 ore.

Hadja Lahbib con il kit di sopravvivenzaLa Commissione Europea ha recentemente presentato una nuova strategia per la gestione e la prevenzione delle crisi, che include l’invito ai cittadini dell’Unione Europea a predisporre un “kit di sopravvivenza” per affrontare emergenze di varia natura. La commissaria europea per la Preparazione e Gestione delle Crisi, Hadja Lahbib, ha illustrato il contenuto di questo kit attraverso un video divulgativo, evidenziando l’importanza di essere pronti ad affrontare situazioni impreviste.

Contenuto del Kit di sopravvivenza raccomandato dall’UE

Il kit di sopravvivenza suggerito dalla Commissione Europea è pensato per garantire l’autosufficienza dei cittadini per almeno 72 ore in caso di crisi. Gli elementi chiave da includere sono:​

  • Acqua: una scorta adeguata per coprire le necessità di tre giorni.​

  • Cibo non deperibile: alimenti in scatola o liofilizzati che possano essere conservati a lungo.​

  • Torce e batterie: per garantire l’illuminazione in assenza di energia elettrica.​

  • Fiammiferi e accendini: utili per accendere fuochi in situazioni di emergenza.​

  • Coltellino multiuso: strumento versatile per diverse necessità.​

  • Medicinali essenziali: inclusi farmaci personali e un kit di primo soccorso.​

  • Denaro contante: fondamentale poiché, in situazioni di crisi, le carte di credito potrebbero non funzionare.​

  • Caricabatterie portatile (power bank): per mantenere i dispositivi elettronici funzionanti.​

  • Radio portatile: per restare informati anche in assenza di connessioni digitali.​

  • Documenti d'identità: conservati in una custodia impermeabile per proteggerli da eventuali danni.​

Questi elementi sono stati selezionati per coprire le esigenze fondamentali di idratazione, alimentazione, salute e comunicazione durante le prime 72 ore di una crisi.

L’importanza della preparazione individuale

Hadja Lahbib ha sottolineato che “tutti hanno un ruolo da svolgere in queste situazioni” e che eventi recenti, come la pandemia e la guerra in Ucraina, hanno evidenziato la necessità di essere pronti all’inaspettato. La strategia dell’UE mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della preparazione personale, incoraggiando ogni famiglia a predisporre una “borsa della resilienza” contenente gli articoli essenziali sopra elencati.

Coordinamento e supporto a livello europeo

Oltre a promuovere la preparazione individuale, la Commissione Europea sta lavorando per migliorare il coordinamento tra gli Stati membri in caso di emergenze. Ciò include la creazione di stoccaggi di forniture essenziali e il rafforzamento della collaborazione civile-militare. L’obiettivo è garantire una risposta efficace e tempestiva a crisi di diversa natura, proteggendo la sicurezza e il benessere dei cittadini europei.

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