Napoli resta a Castel Volturno fino al 2027
Il Napoli Calcio ha raggiunto un importante accordo con la famiglia Coppola per restare nel centro sportivo di Castel Volturno fino al 2027. La struttura, da oltre vent’anni casa della SSC Napoli, continuerà ad ospitare gli azzurri in attesa della costruzione della nuova cittadella sportiva.
Il club di Aurelio De Laurentiis avrebbe dovuto lasciare Castel Volturno entro novembre 2024, ma è stata concessa una proroga fino al termine di questa stagione. Con il nuovo accordo tra i vertici del Napoli e la famiglia Coppola, lo sfratto slitta al 2027. I proprietari della struttura hanno concesso una proroga dopo aver ottenuto una revisione delle condizioni economiche e dei costi di gestione.
Il progetto del nuovo centro sportivo del Calcio Napoli
Il presidente Aurelio De Laurentiis è al lavoro per individuare un terreno idoneo. La trattativa più avanzata riguarda l’acquisto di 240 mila metri quadrati a Succivo (zona Teverolaccio). Il progetto prevede dodici campi da calcio, tra erba naturale e sintetica, palestre, piscine, centro medico, foresteria per i giovani calciatori e uno stadio da 1.000 posti per le partite della Primavera.
Sul terreno insiste un vincolo paesaggistico dal 2007. La costruzione di un’infrastruttura richiede una variante urbanistica al PUC e una conferenza di servizi tra enti locali. Un processo che potrebbe durare mesi o anni solo per rimuovere il vincolo paesaggistico. Ecco spiegato uno dei motivi della proroga dell’accordo con la famiglia Coppola per restare nel centro sportivo di Castel Volturno fino al 2027. L’altro è di natura economica: De Laurentiis non sborserà mai soldi propri per costruire un nuovo centro sportivo.
Questione legale con il Comune di Napoli
Il TAR della Campania ha respinto il ricorso del Calcio Napoli contro un’ingiunzione di pagamento di oltre 255 mila euro per l’impiego della Polizia Locale durante le gare casalinghe allo stadio Maradona (tra ottobre 2023 e novembre 2024).
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