Scampia, crolla parte della Vela Rossa in demolizione

Crollo a Scampia: cede il vano ascensori della Vela Rossa in demolizione. Paura nella notte, evacuate 47 famiglie ma nessun ferito.

Crolla parte della Vela Rossa in demolizioneUna notte di puro terrore ha risvegliato i fantasmi del passato nel quartiere di Scampia. Intorno alle 22:30 di ieri, martedì 19 maggio 2026, un imponente boato ha scosso l’area nord di  Napoli: una porzione di sei-sette piani della vecchia Vela Rossa (la Vela B), fortunatamente disabitata e in fase di abbattimento dal 17 dicembre 2025, è crollata improvvisamente su se stessa e fatto tremare le abitazioni circostanti. In tanti avevano pensato ad un terremoto.

Il cedimento strutturale ha riguardato nello specifico il vano ascensori. Sarebbe potuta essere l’ennesima tragedia dopo quella avvenuta nel 2024 alla Vela Celeste. La massa di cemento e detriti è precipitata sfiorando un nuovo edificio residenziale attiguo, provocando una violenta oscillazione del palazzo vicino e il panico tra i residenti, che si sono riversati in strada in pigiama. Fortunatamente, la fortuna e la tarda ora hanno evitato il peggio: non si registrano feriti né vittime.

Lo spavento degli abitanti di via Piero Gobetti: “Siamo vivi per miracolo, sarebbe bastato poco per ripetere la tragedia di due anni fa. Se fosse successo di giorno sarebbe stata una tragedia”. Al momento restano temporaneamente fuori dalle proprie abitazioni 49 persone (31 adulti e 18 ragazzi) residenti nella Scala F del palazzo attiguo. La maggioranza di queste persone potrebbe rientrare nelle proprie abitazioni entro la serata di oggi. Resta da verificare solo l’abitazione al primo piano, colpita dalla massa di detriti della Vela Rossa.

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