Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta L'Unità

Lega copia PD e non restituisce soldi

Immagine
La Lega Nord ha sottratto allo Stato 48.969.617 euro con una truffa per la quale è stato condannato in primo grado l’ex leader leghista Umberto Bossi. Quei soldi devono essere restituiti. La Cassazione ha deciso che “qualsiasi somma di denaro riferibile alla Lega Nord deve essere sequestrata , ovunque venga rinvenuta, fino a raggiungere 49 milioni”. Si può procedere al sequestro senza un nuovo provvedimento per somme trovate in momenti successivi al decreto di sequestro. Finora sono stati bloccati solo 1,5 milioni di euro .

Lo Stato paga i debiti de L’Unità di Renzi

Immagine
Brutte notizie per i contribuenti italiani. Pochi giorni fa, lo Stato ha sborsato 107 milioni di euro per ripianare i debiti del giornale “ L’Unità ”. “Il Corriere della Sera” e il programma “ Report ” di Milena Gabanelli avevano già raccontato come il rischio che si è materializzato fosse concretissimo. Ma andiamo con ordine.

Chi pagherà i debiti de L’Unità?

Immagine
Da agosto il quotidiano “ L’Unità ” non è più in edicola. La società che pubblicava il giornale, “ Nuova Iniziativa Editoriale ”, nonostante i 60 milioni di euro di contributi pubblici incassati nel corso dei suoi 14 anni di gestione, ha portato i libri in tribunale . E’ la seconda volta che la casa editrice che stampa questo quotidiano viene posta in liquidazione .

L’Unità chiude dopo 90 anni

Immagine
“Fine della corsa. Dopo tre mesi di lotta, ci sono riusciti: hanno ucciso L’Unità ”. Così il cdr del quotidiano annuncia la sospensione delle pubblicazioni e l’aggiornamento del sito web a partire dal primo agosto 2014. Il quotidiano chiude dopo 90 anni di storia .

I giornalisti dell’Unità chiedono l’elemosina a Renzi

Immagine
L’Unità rischia la chiusura. Il quotidiano, fondato da Antonio Gramsci il 12 febbraio 1924, è in liquidazione nonostante abbia ricevuto 58.453.122,86 di euro di sovvenzioni dal 2003 al 2012. La prima domanda da farsi è dove sono finiti questi soldi? Voglio sapere gli stipendi annuali di direttori e giornalisti che hanno lavorato per l’Unità in questi nove anni.

Barca: Riforma lavoro favorisce i giovani

Immagine
Da un paio di giorni i tecnici del governo ci stanno plagiando dicendo che la riforma del lavoro servirà per creare occupazione, soprattutto tra i giovani. La verità è che creerà sono un conflitto generazionale tra vecchi e giovani. Quest’ultimi lavoreranno solo se vengono licenziati i vecchi. Al programma di plagiamento di massa ha partecipato anche Fabrizio Barca.

La campagna elettorale in curva

Immagine
La politica italiana sta diventando sempre più carente dal punto di vista dei contenuti e delle idee. La campagna elettorale per le regionali sta diventando un enigma, perché tutti parlano ma nessuno espone il proprio programma. Nel Lazio, l’esclusione della lista PDL è diventato quasi un caso nazionale. Berlusconi e la Polverini hanno dichiarato che è in atto un vero e proprio attacco alla democrazia. Ma che centra poi la democrazia se un coordinatore non presenta la lista neri termini prescritti?

Berlusconi denuncia anche l’Unità

Immagine
In questi ultimi giorni, il premier Silvio Berlusconi si sta dando molto da fare per racimolare qualche soldo. Dopo aver denunciato “La Repubblica” chiedendo come risarcimento 1 milione di euro , “tessera 1816” ha deciso di “attaccare” anche il quotidiano “l’Unità”. Questa volta Berlusconi ci va giù pesante, perché ha denunciato un pò tutti. Infatti, nel mirino del “papì premier” sono finite il direttore, due giornaliste, un’opinionista e una scrittrice. Stranamente sono tutte donne… Ma non diceva di amare le donne? Il direttore responsabile Concita De Gregorio(foto), le giornaliste Natalia Lombardo e Federica Fantozzi, l'opinionista Maria Novella Oppo e la scrittrice Silvia Ballestra, sono accusate di lesa dignità per aver scritto delle frequentazioni del premier con la escort(ma una volta non si chiamavano prostitute?) Patrizia D’Addario, per avere messo in discussione i suoi rapporti con il Vaticano, per averlo sospettato di controllare l'informazione in Italia e anche ...