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Berlusconi contestato a Napoli e Viareggio

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Oggi(30/06/2009), è stata una giornata frenetica per Silvio Berlusconi. In mattinata era al teatro San Carlo di Napoli per assistere alla cerimonia delle premiazioni per le eccellenze del mondo dell'arte, dello sport, della danza, dell'imprenditoria e della comunicazione provenienti da Napoli e che hanno raggiunto i massimi vertici nel proprio campo all'estero. All’uscita del teatro, il “papì Premier” è stata contestato dai disoccupati e da alcuni passanti. Berlusconi, innervosito durante un’intervista, si è subito difeso con le solite baggianate, vale a dire che quella contestazione era stata organizzata dalla sinistra. Nel pomeriggio si è recato a Viareggio per farsi notare sul luogo dove stanotte è esploso un treno merci che trasportava GPL. Mentre “sfilava”, molti hanno contestato Berlusconi.Una cosa non mi torna. Ultimamente, Berlusconi dovunque mette piede viene contestato. Nonostante ciò, alle tornate elettorali il PDL continua ad essere il partito più votato. Consid...

Berlusconi censurato?

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Nei giorni scorsi Vittorio Feltri ha scritto un editoriale sul suo giornale “Libero”, in cui dice che Berlusconi è stato censurato. Quando ho saputo questa cosa, la prima cosa che mi sono chiesto è se uno che possiede 3 reti televisive, un giornale e controlla 2 TG(TG1 e TG2) sulle reti Rai, possa essere censurato. Credo che Feltri l'abbia sparata davvero grossa. Piero Ricca ha cercato in tutti i modi di colloquiare con il Direttore di “Libero”, ma l'unica cosa che ha saputo fare Feltri è stata quella di tacere e fuggire come un coniglio. Considerando che su questo blog ho più volte denunciato lo sperpero attuato dallo Stato dei nostri soldi, vi informo che il giornale “Libero” riceve ogni anno sovvenzioni per 5 milioni e mezzo di euro. Vi domando, ne vale la pena?

Berlusconi sbarca a Napoli

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Per la serie “stevem scarz a munnezza”, quest’oggi vi parlo dell’attracco al porto di Napoli dell’ammiraglia della Msc Crociere, “Fantasia”. A bordo di questa nave da crociera c’è nientepopodimeno che Silvio Berlusconi. Quando è iniziata a girare questa voce, molti cittadini hanno iniziato a cercare un modo per salire a bordo della nave, perché pensavano che il premier organizzasse un “pucchiacca party”. Invece, una volta scoperto che l’unica donna al bordo della nave era la presidente di Confidustria, Emma Marcegaglia, molti hanno iniziato a manifestare per la delusione… A parte gli scherzi, l’arrivo di Berlusconi al porto di Napoli ha mandato in tilt la città. Mentre scrivo, ci sono tre cortei di protesta e un presidio dei disoccupati. I senza lavoro protestano per il taglio dei fondi da parte del governo Berlusconi al “progetto ISOLA”. Per la cronaca, Berlusconi ha fatto questa “pagliacciata in nave” per presentare ufficialmente alla stampa internazionale i dossier politico-economic...

L'evasione fiscale si fa in spiaggia

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In Italia due ombrelloni su tre vengono affittati al cliente senza rilasciare lo scontrino e quindi evadendo le tasse. A denunciare la cosa è l’associazione “Contribuenti.it” durante il convengo “Tax Compliance ed evasione fiscale”. La replica non si è fatta attendere. Il presidente nazionale del sindacato balneari(Sib) ha detto che per i servizi di spiaggia i titolari degli stabilimenti non hanno alcun obbligo di rilasciare ricevute fiscali. Il presidente però si è dimenticato di dire che i titolari hanno l’obbligo di dichiarare al fisco gli introiti dell'anno. E qui che nasce l’evasione. Infatti, non essendoci nessun controllo molti titolari incassano fior di quattrini dichiarando al fisco redditi inferiori a quello di un “Vu cumprà”. Ma facciamo due conti. Per entrare in spiaggia, molti titolari fanno pagare una tariffa per la cosiddetta “discesa”. La cifra, a seconda dello stabilimento, va dai 2 euro in su. A questa specie di “tassa” bisogna aggiungere il costo di ombrellone e ...

L’ultima perla di Berlusconi: Tappare la bocca ai catastrofisti

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La settimana scorsa Silvio Berlusconi ha ricevuto a Roma il dittatore libico Gheddafi. Qualcuno con ironia ha detto che il nostro premier con questo incontro abbia fatta un corso accelerato per diventare un dittatore a tutti gli effetti. Ieri(26 giugno), “tessera 1816”(Silvio Berlusconi) in una conferenza stampa a Palazzo Chigi ha detto che per combattere la crisi economica bisogna chiudere la bocca a tutti quei organismi internazionali che ogni giorno dicono la crisi qua e la crisi di là. Il premier punta il dito soprattutto verso i media catastrofistici, consigliando agli imprenditori di non dargli più pubblicità perché sono essi stessi fattori di crisi. Questo discorso del premier è focalizzato tutto sulla pubblicità. Non è un caso, ma è voluto perché Mediaset nell’ultimo anno ha avuto un calo dalle entrate pubblicitarie. Quindi, quale miglior tattica se non diffamare i concorrenti per portare clienti(quelli delle pubblicità) verso la propria azienda. In pratica Berlusconi è il “co...

La fine dell’era blog?

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Sull’edizione on line di “Wired” ho letto un articolo interessante sui blog e su come questo fenomeno stia perdendo colpi nei confronti dei social network come Facebook e Twitter. Una ricerca condotta nel 2008 da Technorati ha messo in evidenza alcuni dati importanti. I blog sparsi nel mondo della rete sarebbero circa 133 milioni. Di questi però solo il 7,4% sono stati aggiornati negli ultimi 3 mesi. In pratica su 133 milioni di blog quelli veramente “attivi” sarebbero solo poco più di 7 milioni. Perché molti aprono un blog senza poi aggiornarlo? La domanda ha svariate risposte. La più plausibile è che molti aprono un blog sperando di guadagnare dei soldi, ma vedendo che i guadagni sono miseri o nulli, decidono di abbandonare questo magico mondo. Un'altra ipotesi è la mancanza di visite sul proprio blog e quindi di lettori dei propri post. Molti però abdicano anche per mancanza di tempo e preferiscono optare verso mezzi di comunicazioni più veloci(ma anche più idioti) come i social...

La rete è la massima espressione di libertà

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La libertà è una parola molto forte professato un po’ da tutti ultimamente. Il maggior utilizzatore di questa parola è l’attuale presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier utilizza questa parola in ogni comizio, ma soprattutto la adopera anche nelle sigle delle cose create da lui. L’esempio più lampante è la PDL, ovvero il “Popolo Delle Libertà”. Ma esattamente cosa significa questa parola? Spulciando su Wikipedia ho trovato questa definizione. La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito. La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può agire secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla legge. Leggendo la definizione, ho subito pensato che internet è il miglior modo per rappresentare la parola libertà. Claudio Messora nel suo blog ci parla di come la rete ha sput...