Romano: Niente luce a chi non paga la Tarsu
L’emergenza rifiuti è un problema ancora irrisolto. A meno che soprese, nei prossimi giorni Napoli sarà nuovamente invasa dai rifiuti. Nonostante ciò, i napoletani pagano la tassa per i rifiuti più alta d’Italia. Forse sarà per questo motivo che molti decidono di non pagare la TARSU.
Per combattere il fenomeno “evasione”, l’assessore regionale Giovanni Romano lancia una proposta choc che porterà sul tavolo del sottosegretario Gianni Letta alla riunione indetta per la soluzione della crisi dei rifiuti. L’esponente della Giunta Caldoro ha dichiarato “Chiederò che la riscossione della TARSU sia legata alla fornitura di servizi. Chi non paga la tassa sulla spazzatura dovrebbe rischiare il taglio dell’energia elettrica”.
Non c’è che dire, la proposta è alquanto bizzarra e quasi sicuramente dividerà l’opinione pubblica. Volevo focalizzare l’attenzione su un altro aspetto. La TARSU va pagata, però i politici devono smettere di sperperare i soldi dei contribuenti con progetti fallimentari che non risolvono il problema rifiuti. Per questo motivo lancio una proposta. Niente stipendi ai politici inefficienti. Siete d’accordo?
A proposito di lotta all’evasione, gira voce che alcuni cittadini che non pagavano la TARSU avrebbero ricevuto notifiche di pagamento da parte del Comune di Napoli. La “mega” bolletta varia dai mille ai cinquemila euro. La cifra astronomica verrebbe fuori dalla somma degli anni evasi(max 5) e degli interessi accumulati.
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