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4 aprile 2017

Il regalo di De Magistris ai napoletani

Luigi De MagistrisNapoli città rifugio”. Questo è quello che ripete ogni volta il sindaco Luigi De Magistris. Peccato che dal primo aprile è diventata più cara. Non è un pesce d’aprile posticipato. Aumenta il costo del biglietto corsa singola di ANM, che passa ad 1,10 euro e crescerà di altri 20 centesimi nei prossimi 18 mesi. Stangata anche per il parcheggio nelle strisce blu riservato ai residenti con incrementi fino al 1500%: da 10 euro all’anno schizzano da un minimo di 50 euro ad un massimo di 150 euro, a seconda della fascia ISEE.

Il rincaro del biglietto ANM è senza dubbio il caso più emblematico. Il motivo? Si paga una cifra spropositata per un servizio scadente. Secondo fonti sindacali, sono in strada circa 130 autobus su 320 programmati e anche la Linea 1 ha carenza di treni per coprire in modo decente tutta la tratta. Per fare un confronto, basta dire che all’epoca della giunta Iervolino gli autobus circolanti erano circa 700. Il “regalo” del sindaco di strada ai napoletani è l’addizionale IRPEF, che crescerà ulteriormente nonostante fosse già al massimo in virtù del predissesto finanziario del Comune di Napoli. La vera stangata è un’altra: l’addizionale IRPEF è stata estesa alla fascia di contribuenti tra gli 8.000 e i 15.000 euro annui. In questo modo la platea contributiva cresce di diverse decine di migliaia di famiglie. Una mazzata che colpirà operai, pensionati, classi meno abbienti ed i più deboli. Nessun giornalista ne parla, nessun cittadino accusa il sindaco, nessuna ammuina contro la politica. Restano aperti, invece, i finanziamenti alle associazioni e ai centri sociali. Ci rendiamo conto chi amministra Napoli?

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