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Visualizzazione dei post con l'etichetta ARPAC

Rom di Scampia trasferiti alla Caserma Boscariello?

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Gli oltre 600 Rom che occupavano abusivamente l’area di via Cupa Perillo a Scampìa dovranno abbandonare i loro alloggi di fortuna. Adesso il provvedimento è definitivo e arriva prima dello sgombero previsto per l’11 settembre. Il motivo? L’aria è nociva dopo il mega rogo di domenica scorsa.

Goletta Verde: Cariche batteriche elevate nel mare della Campania

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Si è concluso il monitoraggio svolto lungo le coste della Campania dall’equipe tecnica di Goletta Verde . La situazione è una fotografia a tinte fosche: su 30 punti monitorati 16 presentano cariche batteriche elevate . Nel mirino ci sono sempre canali, foci di fiumi e torrenti che continuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati. Non è una novità. E’ da 8 anni consecutivi, infatti, che Legambiente assegna il giudizio di fortemente inquinato alla foce del fiume Irno a Salerno, del Torrente Savone a Mondragone, del fiume Sarno e dello sbocco del canale di Licola a Pozzuoli.

Liquami in mare. Nuova emergenza a Napoli

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Ci risiamo. A distanza di tre anni a Napoli c’è nuovamente l’emergenza mare . Da alcuni giorni i dipendenti dei depuratori di Cuma e Acerra sono in sciopero perché non ricevono lo stipendio da due mesi. La conseguenza è che tonnellate di liquami fognari depurati in minima parte sono finiti in mare .

Napoli: Nel mare escherichia coli fino a 150 volte sopra il limite

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L’estate è finita ufficialmente venti giorni fa, ma il primo freddo è arrivato solo lo scorso fine settimana. Buona parte dei napoletani ha “sfruttato” la costa napoletana e casertana per rinfrescarsi durante i mesi estivi. Una domanda sorge spontanea. Il mare era balneabile?

Mastella e consorte rinviati a giudizio

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Manca poco più di un mese al primo turno elettorale per votare il nuovo sindaco al comune di Napoli. Tra i candidati c’è pure l’ex democristiano Clemente Mastella.

Il mare del litorale domizio è pulito?

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Alla fine del mese scorso su tutti i media si è parlato dell’indagine portata avanti dalla Procura della Repubblica di Napoli sul percolato buttato nel mare di Napoli e Caserta .

La guerra del Vesuvio

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Nei giorni scorsi “Rai News 24” ha trasmesso “La Guerra Del Vesuvio”, un interessante reportage di Emanuela Lasagna sulla bomba ambientale “creata” nella discarica cava Sari dalla camorra e la politica. Un autista di un autocompattatore spiega che nella discarica veniva sversato di tutto senza rispettare le più elementari regole di sicurezza. L’autista “anonimo” afferma che non veniva fatto nessun controllo all’ingresso della discarica.

Il termovalorizzatore di Acerra è da sequestrare

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Il 26 marzo del 2009 Silvio Berlusconi e Antonio Bassolino inauguravano il termovalorizzatore di Acerra . I due fecero delle dichiarazione a dir poco scandalose. Il tipo venuto da Arcore disse che il termovalorizzatore inquinava meno di 4 auto di media cilindrata. Invece, l’afragolese tirò fuori la storia che il “coso” di Acerra inquinasse meno di un passaggio a livello.

Che cosa viene bruciato nel termovalorizzatore di Acerra?

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Da quando è stato inaugurato il termovalorizzatore di Acerra sembra che l’emergenza rifiuti in Campania sia stata risolta. Forse sarà anche vero, ma credo che tra poco dovremmo affrontare un’altra emergenza, quella della salute dei cittadini.

L’inceneritore di Acerra è una macchina di morte?

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Alla sua “finta” inaugurazione, il termovalorizzatore di Acerra fu definito uno dei meni inquinanti al mondo. In quella occasione, Berlusconi disse che  il termovalorizzatore di Acerra avrebbe inquinato come 3 auto di grossa cilindrata, mentre il governatore Bassolino la sparò ancora più grossa dicendo che avrebbe inquinato meno di un passaggio a livello. E’ ormai assodato che Berlusconi sia uno spara frottole, incapace di confrontarsi con la realtà e con la verità. L’inceneritore di Acerra è un vero mostro ecologico che farà danni inimmaginabili all’ambiente. Non bastavano gli incendi dei rifiuti tossici a cielo aperto nella “Terra dei fuochi”, ora anche l’inceneritore contribuirà a rovinare la salute dei cittadini. L’inceneritore di Acerra è stato inattivo per oltre 13 giorni per consentire la manutenzione. Dopo la riattivazione, avvenuta mercoledì scorso, è attivo solo uno dei 3 forni. Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo stop per un’ordinanza del premier Silvio Berlusconi....

Indagati i coniugi Mastella

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I Carabinieri di Caserta e la Guardia di Finanza di Napoli hanno condotto un’indagine in cui sono coinvolti 63 persone indagate per vari reati. Questo filone di indagine ruota tutto intorno all’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

La Grotta Azzurra chiusa per liquami

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L’estate 2009 napoletana verrà ricordata per il mare inquinato da liquami. Questo ha portato come conseguenza un sensibile calo di bagnanti sul litorale napoletano e casertano causando danni ingenti tra gli gestori degli stabilimenti balneari. La ciliegina sulla torta è arrivata però la scorsa settimana, quando è venuto a galla che nella Grotta Azzurra di Capri un imprenditore locale gettava bottiglie di vetro per far divertire i bambini. Non bastasse ciò, c’erano anche liquami fognari nell’area. Oggi(25 agosto), la Grotta Azzurra è stata chiusa ai turisti per la presenza di una striscia di schiuma bianca e per l’aria irrespirabile che ha causato ad un marinaio un malore. Le acque della grotta ora sono al vaglio di biologi e tecnici dell’Asl per alcuni prelievi. Domani dovrebbero arrivare anche i tecnici dell’Arpac per ulteriori rilievi nell’area. I carabinieri indagheranno sulla vicenda per capire la natura della sostanza rinvenuta grazie ai prelievi fatti dall'Asl. Con que...

Il termovalorizzatore di Acerra non inquina?

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Il 26 marzo scorso, Silvio Berlusconi, Letizia Moratti e altri tipi in giacca e cravatta sono venuti ad Acerra per inaugurare il “famoso” termovalorizzatore. Alla “festicciola” hanno partecipato anche Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino. Durante la conferenza stampa i “due compari di merenda”, Berlusconi e Bassolino, hanno fatto la gara a chi “sparava” la baggianata più grande. Berlusconi disse che il termovalorizzatore avrebbe inquinato come 3 auto di media cilindrata. Bassolino, per non essere da meno, disse che il termovalorizzatore era meno inquinante di un passaggio a livello. Lo scorso 23 maggio, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania(ARPAC) ha rilevato che le emissioni di polvere sottili prodotte dal termovalorizzatore di Acerra hanno superato la soglia consentita dalla legge per 15 giorni dall’inizio dell’attività dell’impianto. Se ingrandite la foto potete leggere i dati rilevati il 15 maggio dall’ARPAC. Nell’aria c’erano 76,3 micron per metro cub...