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Visualizzazione dei post con l'etichetta IRAP

La riforma fiscale del governo Draghi

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Il governo Draghi ha stanziato 8 miliardi di euro per la riforma fiscale . Degli 8 miliardi previsti 7 verrebbero utilizzati sull’ IRPEF e uno sull’ IRAP per autonomi e persone fisiche. Le aliquote IRPEF diventano quattro: 23% , 25% , 35% e 43% . Si ricorderà che la riforma fiscale entrata in vigore nel 1974 prevedeva un sistema tributario di 32 aliquote dal 10% al 72% .

Cgia: Tasse costano 8 mila euro all’anno a ogni italiano

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Ogni cittadino italiano paga 8 mila euro di tasse l’anno, tra addizionali, accise, imposte, sovraimposte, tributi, ritenute. Lo fa sapere la Cgia di Mestre , che ne ha individuate un centinaio. Le prime 10 imposte valgono 421,1 miliardi di euro e rappresentano l’85,3% del totale , che nel 2015¹ ha toccato i 493,5 miliardi di euro.

Cgia: A novembre 55 miliardi di tasse

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Novembre è il mese delle tasse . Tra l’IVA, gli acconti IRPEF, l’IRAP, l’IRES, le addizionali IRPEF e le ritenute di imposta l’erario incasserà 55,3 miliardi di euro . Lo afferma l’Ufficio studi della Cgia di Mestre che stima lo sforzo fiscale di imprese, lavoratori dipendenti. In Italia il gettito tributario (imposte, tasse e tributi) supera i 490 miliardi di euro l’anno , che affluiranno nelle casse dell’erario a novembre e dicembre e già prima, a giugno e luglio.

Cgia: Imprese pagano 97 miliardi tasse l’anno

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Nel 2014(ultimo dato disponibile) i 5 milioni di aziende italiane hanno versato 96,9 miliardi di euro di tasse . Le imposte che hanno garantito il gettito più elevato sono state l’ Ires (31 miliardi di gettito), l’ Irpef sul reddito pagata dalle persone fisiche(23,5 miliardi), l’ Irap (20,9 miliardi) e i tributi locali(oltre 13 miliardi). E’ quanto emerge da un rapporto della Cgia di Mestre .

Cgia: Dal 2010 29 miliardi di tasse in più

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Negli anni della crisi imposte nazionali e tasse locali hanno continuato a crescere. Negli ultimi 6 anni, infatti, imprese e famiglie italiane hanno pagato 29,3 miliardi di euro di tasse in più . Lo sostiene un rapporto dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre .

Benetazzo: Eravamo poveri e torneremo poveri

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Eugenio Benetazzo ha parlato della crisi economico nel programma “ Focus ”. Il “saggista” economico ha fatto un annuncio choc: “ Eravamo poveri e torneremo poveri. Questo è il destino che ci aspetta ”. Benetazzo propone la Health Tax per sostituire l’ IRAP e la riduzione degli stipendi del 50% . Ma poi riduciamo tutto del 50%?

Napolitano firma il decreto Monti

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha emanato il decreto legge recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità ed il consolidamento dei conti pubblici approvato domenica (4 dicembre) dal Consiglio dei ministri presieduto da Mario Monti.

Il governo Monti approva la manovra che affosserà l’Italia

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Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra finanziaria da 24 miliardi. L’intera manovra è contenuta in un unico decreto legge. La riunione del Cdm è durata quasi tre ore. Il governo Monti dà l’ennesima batosta al ceto medio-basso.

Berlusconi: Governo Monti fino al 2013. Si all’ICI

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Prima domenica da presidente del Consiglio per Mario Monti. Il neo premier ha trascorso un weekend di lavoro in vista dei numerosi impegni che lo aspettano. Ieri(19 novembre), dopo essere stato a Palazzo Chigi, si è recato al ministero dell’Economia per studiare le carte. Per domani è previsto un Consiglio dei Ministri. Sul tavolo il decreto per Roma Capitale. Slitta, invece, la nomina dei sottosegretari e dei viceministri.

Leopolda: Le 100 proposte di Renzi sono online

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Questa mattina(31 ottobre) sono state pubblicate sul sito www.leopolda2011.it le 100 proposte emerse dal “ Big Bang ”, il convegno organizzato da Matteo Renzi nell’ex stazione Leopolda a Firenze. Dal documento emergono proposte buone( copiate in gran parte dal programma del Movimento 5 Stelle ) e alcune deleterie.

Il federalismo farà aumentare l’Irpef

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La settimana scorsa, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo sul federalismo fiscale di regioni e province e sui costi standard per la sanità. Le regioni che hanno i conti in rosso dovranno aumentare l’Irpef per mettersi in regola. L’aumento sarà dell’1,4% nel 2013, dell’1,8% nel 2014 e del 3% nel 2015. L’aumento non riguarderà i dipendenti e pensionati.

Arriva il federalismo. In Campania l’Irpef salirà al 3%?

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La prossima settimana il ministro Roberto Calderoli porterà in Consiglio dei ministri la bozza del decreto legislativo sull’autonomia degli enti territoriali. Con questo decreto inizierà la “fase” del federalismo fiscale. Il ministro della Semplificazione spera di far approvare il decreto entro 4 mesi.

Sanità: Conti in rosso? Pagano i contribuenti

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Un paio di mesi fa il governo Berlusconi decise che le regioni in “rosso” nella sanità non potevano utilizzare i fondi FAS (previsti per le aree sottosviluppate) per ripianare il “buco”.

L’abolizione dell’IRAP è fattibile?

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Il governo Berlusconi ha deciso di “decentralizzare” sempre di più il sistema fiscale italiano. Dopo aver abolito l’ICI nel 2008, Silvio Berlusconi ha annunciato l’eliminazione dell'IRAP(imposta regionale sulle attività produttive). Prima di continuare è meglio chiarire che l’IRAP è un’imposta che le aziende versano per il reddito prodotto al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria. In pratica la sua abolizione premierebbe solo il titolare di un’azienda e non il lavoratore. Ma che conseguenze potrebbe portare l’abolizione di un’altra tassa? Come ho già scritto, nel 2008 il governo Berlusconi abolì l’imposta comunale sugli immobili. Questa mossa ha creato grossi problemi ad alcuni Comuni, tipo quello di Napoli. L’ICI consentiva ai Comuni di utilizzare quei soldi per coprire alcune perdite. Il comune di Napoli per sopperire a questa “perdita di denaro” e per coprire le spese per lo smaltimento di rifiuti ha deciso di aumentare la TARSU...