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28 agosto 2016

Il cacciatore del buio

Il cacciatore del buioIl cacciatore del buio” è un libro di Donato Carrisi e pubblicato da TEA. Lo scrittore è nato a Martina Franca nel 1973. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha studiato Criminologia e Scienza del comportamento, per poi diventare sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. “Il cacciatore del buio” è il quinto romanzo dello scrittore pugliese. Il libro è stato pubblicato nel 2014.

Il cacciatore del buio” è il secondo thriller dell’autore con protagonisti la foto-rilevatrice Sandra Vega e il penitenziere Marcus, rappresenta il seguito de “Il tribunale della anime”. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente se non la propria rabbia. E un talento segreto. Perché Marcus è l’ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l’obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla.

Il romanzo si apre col misterioso omicidio di una suora di clausura all’interno della Città del Vaticano, cui Marcus è chiamato ad indagare. Il penitenziere non riesce a trovare il colpevole e le indagini si spostano su altri efferati delitti : c’è in circolazione un “mostro” che assale coppie, uccidendo lui ed accanendosi barbaramente su lei, con rituali macabri e incomprensibili. A Sandra spetta l’ingrato compito di immortalare le scene del delitto, di scattare le ultime istantanee ai cadaveri. Il suo destino torna ad incrociarsi con quello di Marcus. Il serial killer sembra godere di una rete di protezioni potenti; tre livelli di sicurezza, tre simboli da decifrare ne custodiscono la segretezza: il bambino di sale, l’uomo con la testa di lupo e il disegno superiore che motiva i delitti. La conclusione è che il bene non può esistere senza il male: ne è la riprova l’ultima avventura del penitenziere che, dopo un viaggio in Africa, scopre una sorprendente verità, proprio entro le mura vaticane, dove tutto era iniziato.

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