Berlusconi: La settimana prossima il nuovo ministro dello Sviluppo

Berlusconi in cura Ieri(3 settembre), il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva fatto capire che la poltrona al Ministero dello Sviluppo(vacante da quasi 5 mesi) doveva essere “occupata” al più presto.

Berlusconi ha subito preso la palla al balzo annunciando la nomina del successore di Claudio Scajola per la prossima settimana. Di quale anno non si sa. Infatti, il premier aveva fatto una dichiarazione simile già alla fine di luglio. Ma perché Berlusconi tentenna nel nominare il nuovo ministro?

La risposta è semplice. Da quando Scajola si è dimesso, Berlusconi ha “preso” il ministero ad interim. Tra qualche settimana il Ministero dello Sviluppo assegnare i cinque multiplex(pacchetti di frequenze) del digitale terrestre che, sul territorio nazionale, corrispondono a circa 25 canali, più un multiplex per la televisione sul telefonino.

Quasi sicuramente 3 dei 5 pacchetti se li spartiranno Mediaset e Rai, mentre quello riservato alla TV sul telefonino finirà all’azienda di Cologno Monzese, interessata a “prevenire” la concorrenza potenziale dei contenuti via cellulare. Come avevo anticipato due mesi fa nel post “Perché l’Italia non vende le frequenze?”, un multiplex aggiuntivo fa gola a Mediaset perché vuole una televisione ad alta definizione per contrastare Sky.

Per la cronaca, chi si aggiudicherà le frequenze pagherà allo Stato l’1% del proprio fatturato annuo. Nelle altre nazioni la vendita delle frequenze ha portato dai 3 ai 5 miliardi di euro. Con Berlusconi non ci sarà mai sviluppo per l’Italia. Quest’uomo(nano) ha troppi conflitti di interesse…

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