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Visualizzazione dei post con l'etichetta Antonio Bassolino

Partito Democratico non vede compravendita voti

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Il Partito Democratico continua a fare figuracce a Napoli . In alcune zone del capoluogo campano le telecamere di Fanpage.it hanno potuto riscontrare irregolarità ai seggi delle primarie , ma per il PD di Matteo Renzi è tutto normale.

Niente bus di notte a Scampia. Lo Stato si arrende a una baby gang

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Lo Stato alza bandiera bianca a Scampia . Alla camorra? No. Per sconfiggere le istituzioni basta una baby gang . Fa molto discutere la decisione presa dall’Azienda Napoletana di Mobilità( ANM ) per fermare gli atti vandalici di alcuni teppistelli nella zona nord di Napoli. La cosa drammatica è che la comunicazione ufficiale è arrivata con un post sulla pagina Facebook dell’azienda.

Bassolino torna in campo senza il PD?

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Antonio Bassolino torna in campo. L’ex sindaco di Napoli ha annunciato la sua candidatura alle primarie del centrosinistra in vista delle Comunali 2016 . Bassolino ha dichiarato: “Fare il sindaco è stato l’impegno più grande della mia vita e sento il dovere di mettermi al servizio della città . Unire Napoli contro le troppe divisioni è la strada maestra per il futuro”.

Campania: Tutti assolti per la catastrofe rifiuti

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Sono stati tutti assolti gli imputati nel processo per presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania . La sentenza è stata emessa dalla V sezione del tribunale di Napoli . Tra gli assolti l’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino .

Rifiuti: Chiusura indagini per Bassolino, Catenacci e Di Gennaro

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La Procura della Repubblica di Napoli ha inviato 41 avvisi di chiusura indagini ad altrettanti ex amministratori e dirigenti pubblici che hanno gestito lo smaltimento dei rifiuti in Campania. Di solito l’avviso prelude una richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta ha preso in considerazione un lungo arco di tempo dal 2006 al 2011. Reati ipotizzati: associazione per delinquere, falsi e reati ambientali.

Vicenda Jacorossi: Il gip archivia le accuse a Bassolino e al prefetto Pansa

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Nell’ottobre del 2009 Antonio Bassolino e Alessandro Pansa finirono in un’inchiesta su presunte irregolarità nell’affidamento di lavori di bonifica di siti inquinati lungo il litorale flegreo. Nel 2001 la società “Jacorossi”, insieme alla Fintermica, stipulò una convenzione con il Ministero dell’Ambiente, il Ministero del Lavoro, il Commissariato per l’emergenza rifiuti e la Regione Campania per bonificare la zona flegrea e assumere 380 lavoratori socialmente utili(LSU). Per la Procura di Napoli quell’accordo transattivo era illecito, perché fu fatto per eludere le procedure ordinarie degli appalti pubblici e favorire la “Jacorossi”.

Le spese folli della Giunta Bassolino. La Procura di Napoli apre un’inchiesta

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La Regione Campania ha un buco di svariati miliardi di euro. Questo è emerso da una relazione fatta dagli ispettori mandati dal ministro dell’Economia qualche mese fa. Dopo la pubblicazione di alcuni articoli da parte de “Il Mattino” e “Il Corriere del Mezzogiorno”, il documento degli ispettori è finito sul tavolo del procuratore aggiunto Francesco Greco. La Procura della Repubblica di Napoli ha deciso di aprire un’inchiesta sulle spesi folli della Giunta Bassolino.

Arriva il superticket in Campania

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Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, si ritrova una brutta gatta da pelare. La Regione ha i conti in rosso e rischia seriamente di fallire. Il debito ammonta a 13 miliardi di euro , di cui 5,5 miliardi relativi solo alla sanità.

Non si trovano le intercettazioni nel processo Bassolino

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In Italia la giustizia sta diventando quasi una barzelletta, soprattutto quando ci sono indagati politici e persone importanti. Nel processo Bassolino stranamente sono sparite le intercettazioni acquisite agli atti.

La cattedrale nel deserto di Scampia

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Il 29 dicembre 2004 Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino vennero a Scampia per inaugurare la “piazza telematica”.  Il progetto era ambizioso, perché questa struttura doveva servire per la rinascita del quartiere.

Bassolino rinviato a giudizio

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Antonio Bassolino non potrà festeggiare più tanto la sconfitta alle elezioni del suo acerrimo nemico Vincenzo De Luca. L’ex governatore della Regione Campania è stato rinviato a giudizio per la vicenda delle “consulenze d’oro” al commissariamento straordinario per l’emergenza rifiuti. Nella stessa vicenda, Bassolino è stato invece prosciolto dal reato di falso.

De Luca propone una centrale nucleare a Villa Certosa

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Nei giorni scorsi, l’attuale governatore della Regione Campania Antonio Bassolino ha ricevuto il candidato del PD Vincenzo De Luca. I due non sono mai andati d’accordo. Durante la crisi rifiuti di fine 2007 e inizio 2008, anche se non lo dichiarò pubblicamente, De Luca individuò in Bassolino uno dei maggiori responsabili di quello scempio. A distanza di due anni, l’attuale sindaco di Salerno sembra aver cambiato opinione. Nell’incontro di Palazzo Santa Lucia, Bassolino e De Luca hanno parlato di tante cose. L’aspirante governatore al termine dell’incontro ha dichiarato “Bassolino ha favorito un rinnovamento della politica, ma io rappresento un'altra stagione. Bassolino ha dimostrato di avere un grande senso di responsabilità assumendosi anche responsabilità che non sono sue”. Secondo De Luca, i responsabili dei disastri nei settori dell’ambiente e della sanità hanno altri nomi e cognomi, non quello di Bassolino. Il sindaco di Salerno ha anche ribadito il suo no al nucleare. ...

Bassolino non molla

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Lo scorso luglio ho riportato la notizia del rinvio a giudizio del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Alla fine del post scrissi che il governatore aveva in mente di candidarsi a Sindaco di Napoli nel 2011. A sorpresa scopro che Bassolino non vuole farsi da parte nemmeno per un anno sabbatico. Il governatore ha imposto come candidato unico alla presidenza della Regione Campania l’attuale assessore al parlamento europeo Antonio Cozzolino. I vertici del PD però hanno deciso che si andrà alle primarie. A questo punto scende in campo Bassolino. L’attuale governatore ha deciso di “sfidare” il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca alle primarie in programma domenica 7 febbraio. In pratica questo farà in modo che non cambierà nulla nell’assetto politico campano. Resteranno al timone sempre i soliti “dinosauri”. Bassolino alle primarie non significa sconfitta sicura come molti hanno scritto. In passato Bassolino ha già dimostrato di sapere dove prendere i voti. Basti pe...

La moda delle Escort e dei Trans

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La settimana scorsa la politica italiana è stata sconvolta da un terremoto che ha fatto cambiare gli scenari presenti e futuri. In Campania, i coniugi Mastella e Bassolino sono finiti sotto inchiesta per due vicende diverse. La signora Mastella, Sandra Lonardo, ha avuto un provvedimento di divieto di dimora nella regione Campania. Si è trasferita a Roma. Proprio a Roma è scoppiato lo scandalo delle “visite” ad un Trans da parte del governatore Piero Marrazzo. L’ex conduttore di “Mi Manda Rai Tre”, nel luglio scorso fu “pizzicato” in una casa con un transessuale da 4 carabinieri. Durante la perquisizione i 4 carabinieri hanno girato un video per ricattare Marrazzo. In questo video ci sarebbe Marrazzo in mutande e della cocaina vicino al suo cartellino. La storia del ricatto è venuta a galla grazie alle intercettazione fatte dalla Digos. Appena i media hanno parlato dello scandalo, Marrazzo si è subito autosospeso. Continuare a parlare di un uomo che ha evidenti problemi mi semb...

Bassolino indagato per l’ennesima volta

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Antonio Bassolino, dopo essere stato indagato per illeciti amministrativi nello smaltimento dei rifiuti in Campania e successivamente rinviato a giudizio per concorso in peculato e falso ideologico , riceve un’altra indagine sul suo operato. Questa volta il presidente della Regione Campania è indagato in un’inchiesta per presunte irregolarità nell’affidamento di lavori di bonifica di siti inquinati lungo il litorale flegreo. Oltre a lui, sono indagati altre 8 persone, tra cui il prefetto di Napoli Alessandro Pansa. Bassolino e Pansa sono indagati per atti risalenti alla funzione da loro svolta negli anni scorsi, in momenti diversi, di commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. Per gli altri indagati i reati ipotizzati sono concorso in abuso di ufficio, falso, truffa ai danni dello Stato e corruzione. Nel 2001 la società Jacorossi, insieme alla Fintermica, stipulò una convenzione con i Ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, il Commissariato per l’emergenza rifiuti e la Region...

Bassolino rinviato a giudizio

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Oggi(20 luglio), nell’aula bunker del carcere di Poggioreale c’è stato un altro atto del “processo Bassolino”. La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, accusato di concorso in peculato e falso ideologico. La richiesta è stata formulata dal pm Giancarlo Novelli e dal procuratore aggiunto Francesco Greco ed è stata trasmessa all’ufficio Gip. L’inchiesta riguarda presunte irregolarità nelle consulenze del Commissariato di Governo per l'emergenza rifiuti nel periodo compreso tra giugno e settembre 2001. L’irregolarità riguarda l’erogazione di 154 milioni di lire a vantaggio di Enrico Soprano che aveva avuto incarico per consulenze al Commissariato. E pensare che da voci di corridoio è venuta fuori la storia che Antonio Bassolino voglia candidarsi a Sindaco di Napoli nel 2011… Ma questi quando si fermeranno? Credits: Il Mattino .

Il termovalorizzatore di Acerra non inquina?

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Il 26 marzo scorso, Silvio Berlusconi, Letizia Moratti e altri tipi in giacca e cravatta sono venuti ad Acerra per inaugurare il “famoso” termovalorizzatore. Alla “festicciola” hanno partecipato anche Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino. Durante la conferenza stampa i “due compari di merenda”, Berlusconi e Bassolino, hanno fatto la gara a chi “sparava” la baggianata più grande. Berlusconi disse che il termovalorizzatore avrebbe inquinato come 3 auto di media cilindrata. Bassolino, per non essere da meno, disse che il termovalorizzatore era meno inquinante di un passaggio a livello. Lo scorso 23 maggio, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania(ARPAC) ha rilevato che le emissioni di polvere sottili prodotte dal termovalorizzatore di Acerra hanno superato la soglia consentita dalla legge per 15 giorni dall’inizio dell’attività dell’impianto. Se ingrandite la foto potete leggere i dati rilevati il 15 maggio dall’ARPAC. Nell’aria c’erano 76,3 micron per metro cub...

Il processo Bassolino

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Domani(27 maggio) alle ore 9.30 nell’aula bunker del carcere di Poggioreale ci sarà “l’ospite” Antonio Bassolino. Il presidente della Regione Campania non andrà a Poggioreale per una visita ufficiale, ma per l’udienza del processo “Bassolino – Impregilo” in cui è indagato.