Antonio Bassolino, dopo essere stato indagato per illeciti amministrativi nello smaltimento dei rifiuti in Campania e successivamente rinviato a giudizio per concorso in peculato e falso ideologico , riceve un’altra indagine sul suo operato. Questa volta il presidente della Regione Campania è indagato in un’inchiesta per presunte irregolarità nell’affidamento di lavori di bonifica di siti inquinati lungo il litorale flegreo. Oltre a lui, sono indagati altre 8 persone, tra cui il prefetto di Napoli Alessandro Pansa. Bassolino e Pansa sono indagati per atti risalenti alla funzione da loro svolta negli anni scorsi, in momenti diversi, di commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. Per gli altri indagati i reati ipotizzati sono concorso in abuso di ufficio, falso, truffa ai danni dello Stato e corruzione. Nel 2001 la società Jacorossi, insieme alla Fintermica, stipulò una convenzione con i Ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, il Commissariato per l’emergenza rifiuti e la Region...