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18 ottobre 2016

Perché Luca Abete voleva consegnare una pigna al ministro Giannini?

Luca Abete con il ministro GianniniIeri(17 ottobre), il programma “Striscia la Notizia” ha parlato dell’aggressione subita da Luca Abate durante la visita del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ad Avellino. Perché l’inviato di Striscia voleva consegnare una pigna ad un esponente del governo Renzi?

Abete ha introdotto il servizio mostrando lo stato in cui versano molte scuole italiane. In alcuni istituti manca addirittura la carta igienica nei bagni e i genitori sono costretti a mettere un rotolo nella cartella dei loro figli e delle volte anche il sapone e i fogli A4. Ad Avellino la ministra del governo Renzi ha visitato solo le scuole “giuste”, ovvero quelle messe meglio dal punto di vista strutturale. Le solite furbate studiate a tavolino per mostrare una cosa diversa dalla realtà. Da un rapporto di “Cittadinanza attiva” si evince che una scuola su 10 ha lesioni strutturali e nel 37% dei bagni manca la carta igienica, come denunciato da alcuni genitori.

Le domande fatte da Abete riguardano un problema serio, ma il ministro Giannini ha preferito mostrare il suo magnifico sorriso e ha ripetuto più volte, come un pappagallo, che i fondi sono stati raddoppiati. La verità è che certi argomenti non sono graditi dai politici, soprattutto quelli renziani. Ma torniamo all’intervento della polizia. Cosa è successo? Ad un certo punto, il ministro Giannini fa un segno ad uno della scorta e come per magia Abete viene allontanato come fosse un delinquente. Il resto è ormai noto. L’inviato di Striscia viene portato in Questura e trattenuto come un boss della camorra.  Quando non si accetta il confronto con i media, allora siamo di fronte ad una dittatura. Il renzismo è la versione stupida del fascismo.

LUCA ABETE malmenato dalla polizia di AVELLINO

PER AMORE della VERITÀ… CONDIVIDETE questo VIDEO che racconta in maniera integrale cosa è accaduto venerdì sera ad #Avellino. Le mie considerazioni personali e alcuni retroscena li racconterò nei prossimi giorni. Intanto aspettiamo impazienti l’intervento del Ministro ALFANO, l’opinione della GIANNINI e magari (se non chiedo troppo) che la questura di Avellino ritiri le denunce (sconclusionate e ingiustificate) a mio carico. GRAZIE di cuore a tutti voi. Mi siete stati vicini e spero che questo INCUBO finisca presto! #noncifermanessuno

Pubblicato da Luca Abete - official page su Lunedì 17 ottobre 2016

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