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24 febbraio 2017

Rom chiuse in gabbia metallica Lidl, italiani difendono dipendenti

Rom chiuse in una gabbia metallica della LidlDue addetti del supermercato Lidl di Follonica(Grosseto) hanno rinchiuso due Rom in un gabbiotto per la raccolta di cartone. Le immagini sono finite sul web e attraverso vari gruppi social si è scatenata la polemica.

Le due Rom sono state sorprese a frugare all’interno dei cassonetti, in una zona non aperta al pubblico, dai dipendenti del marchio tedesco e uno di loro, con un muletto, ha deciso di ostruire la porta d’uscita del gabbiotto. Non sono volti nuovi quelli delle due Rom, già viste più volte sia davanti all’entrata sia nei reparti del negozio. I due dipendenti sono stati denunciati per sequestro di persona e sospesi dai responsabili dal loro posto di lavoro. L’azione disumana si è verificata ieri mattina(23 febbraio). In serata è arrivata la presa di posizione di Lidl Italia con un post su Facebook.

Siamo venuti a conoscenza del video diffuso in rete. Prendiamo le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del...

Pubblicato da Lidl Italia su Giovedì 23 febbraio 2017

Il marchio tedesco condanna il comportamento dei due dipendenti e prende le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del filmato. Il post ha scatenato i “leoni da tastiera” di Facebook, fomentati dall’inutile leader della Lega Matteo Salvini. Alcuni scrivono che non metteranno più piede nei supermercati Lidl se verranno licenziati i due dipendenti, altri propongono una promozione. Follia pura. In Italia c’è un clima d’odio come negli anni ‘30, fomentato da alcuni politici ma anche dall’assenza dello Stato. Un esempio? Ho più volte segnalato i roghi tossici che avvengono nei pressi dei campi Rom, ma nessuno si è mosso per risolvere il problema. Non si tratta di essere a favore o contro i Rom, ma “scegliere” tra legalità e illegalità. L’Italia rischia di fare la fine della Jugoslavia.

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