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16 maggio 2014

Renzi chiede 150 milioni di euro alla Rai. Fallisce il progetto Wi-Fi pubblico?

Matteo RenziIl cda della Rai è impegnato nell’individuare gli interventi e tutte le misure necessarie per adempiere a quanto previsto nel decreto legge 66, quello sulla spending review, in fatto di minori costi del servizio pubblico. Il decreto prevede una decurtazione di 150 milioni di euro nelle competenze dello Stato a favore della Rai derivanti dalle entrate del canone e inoltre la vendita di quote minoritarie di Rai Way.

I soldi servono per finanziare i famosi 80 euro di Matteo Renzi. E’ quanto prevede l’articolo 21 del DL IRPEF. Ma cos’è Rai Way? E’ una società interamente controllata dalla Rai che possiede e gestisce gli impianti e la rete di trasmissione e diffusione del segnale radiotelevisivo. E’ uno degli asset strategici del nostro Paese: 2.300 postazioni, oltre 1.800 strutture dislocate su tutto il territorio, più di 150 torri, 600 tra ingegneri e tecnici. L’8 dicembre 2013, Germano Milite di Young ha scritto un articolo su un interessante progetto per una rete Wi-Fi gratuita grazie all’utilizzo dei ponti di Rai Way e degli hotspot. L’idea è di Leonardo Metalli, caporedattore del TG1 e prevede un servizio in ambito TLC, con un’offerta sia di telefonia mobile che di internet brandizzata e gestita direttamente dalla TV di Stato. Questo progetto va a farsi fottere con la vendita di Rai Way?

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