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13 febbraio 2015

Banca Etruria commissariata. Altroconsumo consiglia ai correntisti di chiudere il conto

Banca Popolare dell’EtruriaLa Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio è stata commissariata dalla Banca d'Italia a causa di “gravi perdite patrimoniali”. I commissari nominati sono Riccardo Sora e Antonio Pironti. In una nota la banca conferma che il ministero dell’Economia, su proposta di Bankitalia, ha disposto lo scioglimento degli organi societari e che la decisione sull’amministrazione straordinaria è stata presa a seguito delle prime risultanze degli accertamenti ispettivi da parte di Bankitalia e tuttora in corso.

La Banca Etruria era in difficoltà già nel 2011 con 1,4 miliardi di crediti deteriorati. Alla fine del 2013 la cifra aumenta di 200 milioni di euro. Il vertice dell’Etruria decide di contrastare la situazione acquistando titoli di Stato. La banca passa così dal detenere BTp da un valore già alto di 2,1 miliardi di euro a fine 2011 ad oltre 7 miliardi nel 2013. Il commissariamento è uno smacco per Maria Elena Boschi: il vicepresidente di Banca Etruria, infatti, è Pier Luigi Boschi, papà della ministra per la Riforme. La bella “pidina”, come dimostra il tweet allegato, sembra che consideri tutto un gioco.

La verità è un’altra. Il commissariamento di Banca Etruria rischia di mietere diverse vittime tra azionisti e possessori di bond, ma anche i correntisti devono valutare il da farsi. Altroconsumo Finanza scrive: “Se hai conti correnti e conti deposito, chiudili il prima possibile: per ora la normale operatività della banca continua come al solito, ma i commissari potrebbero anche bloccarla nel caso lo ritenessero utile per risanare la situazione. Non correre perciò questo rischio: vai altrove, tanto più che sul mercato puoi trovare di meglio”.

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