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Visualizzazione dei post con l'etichetta Libertà

La caduta del muro di Berlino

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Il 9 novembre 1989 è la data simbolo del crollo del blocco orientale. Quel giorno il governo della Germania dell’Est ( DDR ) decise che da quell’istante chiunque poteva passare il confine per andare nella Germania Federale e quindi nell’ occidente capitalista . Quella sera si iniziò ad abbattere il muro di Berlino , che dal 1961 divideva in due la città tedesca e che da 28 anni era il simbolo più crudele della Guerra Fredda . Fu l’ultimo passo di una rivoluzione silenziosa in atto già da mesi.

Italia al 46esimo posto per libertà di stampa

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Oggi(3 maggio) è il World Press Freedom Day . Mai la libertà di stampa è stata così minacciata come in questo periodo in cui tanti sono i giornalisti che rischiano la vita per raccontare dure realtà. Migliora la posizione dell’ Italia nella classifica 2018 di “ Reporters sans frontières ”(RSF) sulla libertà di stampa . Il nostro Paese guadagna 6 posti rispetto al 2017 e sale al 46esimo posto sui 180 dell’Indice. Grazie al passo in avanti l’ Italia diventa gialla sulla cartina RSF . Basta dire che siamo tra la Stati Uniti e Belize per capire la situazione del giornalismo in Italia .

Murdoch chiede soldi a Facebook

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Facebook è diventato l’ editore che ha il monopolio dell’ informazione . Tutti i professionisti, dal giornalista al blogger, condividono articoli e post sul noto social network per avere visibilità. Questo “scambio” andava ben finché un giorno il noto social network ha deciso di non garantire più una minima visibilità a tutti.

Ministro Minniti istituisce ministero della Verità contro fake news

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Un pulsante rosso a disposizione degli utenti del web per segnalare le fake news . E’ il nuovo servizio messo a disposizione dalla Polizia postale e presentato ieri(18 gennaio) nella sede del Polo Tuscolano dal ministro dell’Interno Marco Minniti , dal capo della Polizia, Franco Gabrielli , e dal direttore del servizio di Polizia postale, Nunzia Ciardi . Un team verificherà le segnalazioni e, in caso di infondatezza, pubblicherà una smentita. Il servizio sarà a cura del Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) e saranno una cinquantina gli agenti di Polizia postale a esso dedicati.

La censura preventiva di Facebook

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In Italia la libertà sul web è ormai un vecchio ricordo. Dopo tante battaglie, i potenti sono riusciti a limitare il libero pensiero sulla rete e ad avere un controllo preventivo. La colpa è anche nostra. Il motivo? Abbiamo consegnato a Facebook il monopolio dell’informazione . Ormai tutti, dal giornalista al blogger, condividono articoli e post sul noto social network per avere visibilità. Tutto andava bene finché non è girata la fakenews sul presunto problema delle “bufale” in rete.

Stati Uniti abolisce net neutrality

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Dagli Stati Uniti arrivano brutte notizie per la neutralità del web . La Commissione Federale delle Comunicazioni( FCC ) ha abolito con stretta maggioranza(3 sì e 2 no), la net neutrality , uno dei lasciti di Obama. E’ il principio per il quale ogni sito ha pari dignità e nessun provider può decidere se rendere più lento o più rapido l’accesso a una pagina, né creare “ corsie preferenziali ” sulle autostrade della rete, né proporre pacchetti più rapidi a pagamento.

Italia al 52esimo posto per libertà di stampa

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Migliora la posizione dell’ Italia nella classifica 2017 di “ Reporters sans frontières ”(RSF) sulla libertà di stampa . Il nostro Paese guadagna 25 posti rispetto al 2016 e sale al 52esimo posto sui 180 dell’Indice. Nonostante il grande passo in avanti restiamo arancioni sulla cartina. Basta dire che siamo tra la Papua Nuova Guinea e Haiti per capire la situazione drammatica del giornalismo in Italia .

Il bavaglio al web per contrastare le bufale

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Ormai ci siamo. L’ Italia potrebbe diventare l’unico paese in Europa in cui non si potrà scrivere la propria opinione sul web . Ma andiamo con ordine. La scorsa settimana il presidente della Camera Laura Boldrini ha lanciato la petizione #BastaBufale per una corretta informazione sul web . La verità è che quella campagna è servita solo per spianare la strada al disegno di legge che metterà il bavaglio alla rete .

Come Facebook ha cambiato in peggio l’informazione sul web

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Facebook è un servizio di rete sociale lanciato il 4 febbraio 2004. Il social network di Mark Zuckerberg è diventato parte integrante della vita di molte persone: il 24 agosto 2015 raggiunge la cifra record di 1 miliardo di utenti attivi contemporaneamente sulla piattaforma. Fin qui nulla di anormale, se non fosse che il social network controlla l’informazione sul web .

Italia al 77esimo posto per libertà di stampa

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Peggiora la posizione dell’ Italia nella classifica 2016 di “ Reporters sans frontières ”(RSF) sulla libertà di stampa . Il nostro Paese perde 4 posti rispetto al 2015 e scivola al 77esimo posto sui 180 dell’Indice. In parole povere, significa che sulla cartina non siamo più gialli , ma arancioni. Basta dire che siamo tra la Moldavia e il Benin per capire la situazione drammatica del giornalismo in Italia .

Politici vogliono frugare nei PC dei cittadini

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Un emendamento inserito nel DL Terrorismo prevede come aggravante l’uso del web per compiere reati di terrorismo, con la possibilità per la polizia di controllare da remoto PC o altri strumenti informatici . Dubbi al riguardo sono stati espressi dal Garante della Privacy.

FCC dice no al web a due velocità

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Dagli Stati Uniti arrivano buone notizie per la neutralità del web . La Commissione Federale delle Comunicazioni( FCC ) dice no al web a due velocità paventato dai colossi americani delle telecomunicazioni. E’ una vittoria per l’ amministrazione Obama , che in questa occasione è andata contro gli interessi dei grandi colossi di internet, come Facebook, Amazon, Google, Spotify e Netflix .

Italia al 73esimo posto per libertà di stampa

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Peggiora la posizione dell’ Italia nella classifica 2015 di “ Reporters sans frontières ”(RSF) sulla libertà di stampa . Il nostro Paese perde 24 posti rispetto al 2014 e scivola al 73esimo posto sui 180 dell’Indice. In parole povere, significa che sulla cartina non siamo più gialli , ma arancioni.

Stati Uniti: Authority boccia internet a due velocità

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La Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) degli Stati Uniti starebbe per bocciare la proposta del web a 2 velocità . Questa è una buona notizia per la neutralità della rete . Ma andiamo con ordine. Oggi tutti i provider devono offrire i contenuti in maniera egualitaria , e cioè alla stessa velocità, permettendo un accesso paritario a fornitori, aziende e utenti.

25 anni fa il crollo del Muro di Berlino

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Berlino ricorda domani(9 novembre) la caduta del muro che cambiò la storia. Un confine luminoso di 8 mila sfere , lungo 15 chilometri, a rappresentare la barriera che divise la città quale frontiera della Guerra Fredda, volerà in cielo nel 25° anniversario .

La neutralità della rete è a rischio

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Dagli Stati Uniti arrivano brutte notizie per la neutralità del web . La Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) ha annunciato la sua intenzione di proporre un Internet a due velocità per alcuni servizi , sconfessando così tutti i principi su cui si è basata la rete sinora. La proposta arriva tre mesi dopo la decisione della Corte d’Appello del District of Columbia di giudicare illegittimo un ordine della stessa FCC che impediva di avere due regimi tariffari diversi a seconda delle velocità di Internet.

Italia è al 49esimo posto per libertà di stampa

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Migliora la posizione dell’Italia nella classifica 2014 di “ Reporters sans frontières ” sulla libertà di stampa . Dal 2013,   il nostro paese sale dal 58esimo al 49esimo posto sui 180 dell’Indice . In parole povere, significa che sulla cartina(clicca per ingrandire) non siamo più arancioni , ma gialli.

L’attacco al web dell’Agcom e del Partito Democratico

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Ieri(13 dicembre), la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di stabilità che introduce in Italia, prima in Europa, la #webtax , per la quale i giganti del Web (da Google ad Amazon) dovranno avere partita IVA . Il governo si è rimesso alla Commissione.

Il web rischia la chiusura per copyright

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Brutte notizie per libertà su internet. Il web è di nuovo sotto attacco dei media televisivi. L’ Agcom sta per varare la delibera numero 452/2013   che consentirà a editori e media televisioni di cancellare in sole 72 ore i contenuti presenti sul web , anche interi siti, senza nessun vaglio della magistratura , con una semplice segnalazione.

Senato: Il DDL Butti è approdato in Commissione Giustizia. Nuovo pericolo per il web

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Il 22 luglio 2010 il Senatore Alessio Butti(PDL) ha presentato al Senato un DDL per modificare l’articolo 65 della legge 22 aprile 1941. Il disegno di legge intende garantire la tutela della proprietà intellettuale dell’opera editoriale sia nelle forme tradizionali(carta stampata) sia nelle forme digitali(diffusione via internet).