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25 maggio 2017

Lo spreco di risorse pubbliche di Renzi

Matteo Renzi riceve il Tapiro da Valerio StaffelliMatteo Renzi si è dimesso da premier il giorno dopo la sconfitta al referendum Costituzionale. Sembrava che l’Italia si fosse liberata definitivamente del pagliaccio toscano, invece il segretario del Partito Democratico è tornato di nuovo in auge grazie alla stampa di regime. Il suo governo verrà ricordato per i bonus, ovvero delle mance elettorali per acquisire consenso tra i prolet. Tutto è iniziato nel 2014 alla vigilia delle elezioni Europee.

Il governo Renzi decide di introdurre il bonus IRPEF(noto come bonus 80 euro) per i lavoratori dipendenti che hanno redditi tra gli 8 mila e i 25 mila euro annui lordi. Alla fine, gli 80 euro sono stati determinanti per la vittoria del Partito Democratico alle elezioni Europee. Il bonus IRPEF è stato applicato al contrario: si danno 80 euro a chi guadagna 25 mila euro all’anno e 27 euro a chi prende poco più di 8 mila. Sono esclusi coloro che prendono meno di 8 mila euro. Il colmo è che 1,4 milioni di persone l’hanno restituito all’Agenzia delle Entrate nel 2016. Il bonus IRPEF costa circa 10 miliardi di euro all’anno e non ha inciso sulla ripresa dei consumi. L’altra “perla” del governo Renzi è il Jobs Act, ovvero la trasformazione del lavoro in schiavitù. La riforma ha portato solo una spesa per le casse dello Stato senza alcun beneficio per il lavoro stabile. Gli ultimi dati pubblicati dall’Inps mostrano un crollo dei contratti a tempo indeterminato. Il Jobs Act è costato 20 miliardi di euro ed è servito solo a far aumentare la percentuale dei lavoratori precari. Altri 290 milioni di euro sono stati buttati con il bonus Cultura. I giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2016 hanno ricevuto 500 euro da utilizzare per l’acquisto di libri, biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo o per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali. Come è andata a finire? La maggior parte di loro ha svenduto il bonus ad alcune librerie furbette. Per questo motivo Renzi si è beccato l’ambito Tapiro di “Striscia la Notizia” da Valerio Staffelli(foto). Ha buttato più soldi pubblici Renzi in 3 anni che tutti gli altri premier della storia d’Italia. La politica delle mance è dannosa e contribuisce solo ad aumentare il debito pubblico.

Ecco il BONUS-TAPIRO! Dopo il mio servizio sulla TRUFFA dei BONUS CULTURA "qualcuno" era un po' attapirato! Se vi siete persi il TAPIRO a RENZI... buttate un occhio qui! La linea va a Valerio Staffelli! ☺ »»»GUARDA & CONDIVIDI«««

Pubblicato da Luca Abete - official page su Mercoledì 24 maggio 2017

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